La nascita dell'arrampicata in Giamaica: un nuovo Big-Bang dell'arrampicata ai Caraibi 

Destinazione di arrampicata
12 marzo 2021

Anche se mi aspettavo che la Giamaica avesse pareti adatte all'arrampicata, sapevo che svilupparle non sarebbe stato facile.

Sono stato attratto da questa bellissima isola dei Caraibi per così tanto tempo: la sua cultura, il suo bel mare e il suo stile di vita rilassato erano tra i primi 3 motivi per cui ho deciso di trasferirmi lì. La musica reggae e la cultura rasta erano la ciliegina sulla torta. Dopotutto sono uno scalatore, ma c'è molto di più da vivere là fuori.

La Giamaica è meno conosciuta rispetto ad altre destinazioni simili come la Sardegna, Cuba, il Madagascar, la Thailandia...
Ma quest'isola può davvero offrire paesaggi inaspettati © Sheldon Levene

 

La Giamaica non è sicuramente il primo posto che mi viene in mente quando cerco la prossima destinazione di arrampicata. Ma potrei sbagliarmi. Tra la giungla, le specie animali molto rare, il mare cristallino e i paesaggi collinari, sto scoprendo molte falesie adatte all'arrampicata. Sono solo il secondo arrampicatore a posare gli occhi su di esse, ma spero sicuramente di diventare il primo a diffondere un po' di consapevolezza in tutto il pianeta su questo luogo di arrampicata appena nato.

 

L'inizio dell'arrampicata sportiva in Giamaica

L'arrampicata è un fenomeno molto recente in Giamaica! La prima persona a chiodare alcune vie di arrampicata sportiva qui è stato Daniel Oury, un arrampicatore spagnolo di 29 anni che vive in Giamaica dal 2017.

Poco dopo il suo arrivo Dani si rese conto che non c'erano aree di arrampicata sull'isola, a parte un paio di piccoli spot di deep water soloing sulla costa occidentale di Negril, sviluppati da alcuni turisti. Dopo molti tentativi falliti di cercare altri arrampicatori, ha iniziato a fare scouting di potenziali aree da sviluppare lui stesso. Ha iniziato a chiodare nel 2018: dopo aver esplorato le aree circostanti di Montego Bay ha finalmente individuato una falesia che sembrava buona per arrampicare sulla strada per Ocho Rios, non lontano da Discovery Bay.

La giungla nasconde molte falesie che aspettano ancora di essere sviluppate © Sheldon Levene

Quando Dani ha iniziato a sviluppare l'area era per lo più da solo: di volta in volt doveva convincere gli amici ad aiutarlo a chiodare. Tra l'altro, nessuna delle persone che lo stavano aiutato a sviluppare le prime linee di arrampicata sportiva aveva esperienza di arrampicata, nè tantomeno di chiodatura: Dani ha dovuto insegnare loro i metodi principali di assicurazione e le manovre di corde fondamentali prima che potessero aiutarlo: è stato sicuramente un processo difficoltoso e lento. Inoltre, anche procurarsi il materiale non era facile. Non ci sono negozi che vendono materiale da arrampicata qui in Giamaica, e la spedizione dai paesi vicini come gli Stati Uniti è problematica a causa delle alte tasse doganali e delle limitate possibilità di spedizione. Dani ha dovuto portare il trapano e l'attrezzatura da chiodatura dalla Spagna durante diversi viaggi e con l'aiuto di amici spagnoli che venivno a fargli visita.

La comunità di arrampicatori sta decisamente crescendo in Giamaica grazie a Jamrock! © Juan Luis Toribio Vazquez

Anche trovare l'accesso alla parte sommitale della parete non è stato banale. Inizialmente Dani ha dovuto arrampicare slegato e senza protezioni, tagliando e disboscando una giungla molto fitta per liberare un po' di spazio e finalmente piazzare i primi ancoraggi. Dal primo ancoraggio ha poi chiodato un lungo traverso per accedere alla cima degli altri settori della falesia, così come le due prime linee della falesia: 'War Wound' (IV) - una salita molto facile destinata ai principianti e a chi si vuole affacciare al mondo dell'arrampicata - e 'Easy Skanking' (6a+), una via leggermente più difficile che condivide la stessa catena.

A differenza della maggior parte delle falesie Europee, dove la parte terminale delle falesie è normalmente facile da raggiungere e percorrere, la giungla qui complica tutto! Potete immaginare quanto sia stato impegnativo sviluppare questa falesia con quasi nessun aiuto: è stato difficile mantenere la motivazione per continuare il progetto. Dato che nessuno era veramente interessato all'arrampicata in Giamaica in quel periodo, Dani ha smesso di lavorare alla falesia per diversi mesi per concentrarsi invece sul canyoning, per il quale c'è molto potenziale qui sull'isola, aiutando un gruppo di Kingston a chiodare alcuni canyon nella regione orientale di Portland.

Si può pensare di essere in Indonesia, Italia o Spagna, ma sbagleiremmo: questo è ciò che si ottiene quando si viaggia abbastanza lontano © Juan Luis Toribio Vazquez

Tuttavia, a gennaio di quest'anno mi sono trasferito in Giamaica e ho avuto la fortuna di essere presentato a Dani dalla persona che faceva il mio lavoro prima di me. Il mio arrivo è stato una boccata d'aria fresca che ha motivato Dani a continuare a sviluppare la falesia: finalmente qualcuno con esperienza e desideroso di continuare il lavoro che aveva iniziato! Con ben due persone motivate e competenti ing rado di portare a termine il lavoro, l'obiettivo è sembrato molto più vicino. Non appena ho saputo che mi sarei trasferito in Giamaica, ho cercato online se ci fossero aree di arrampicata o potenziale di arrampicata nell'isola, senza trovarne alcuno. Aver conosciuto Dani è stato davvero un miracolo!

Anche se non avevo alcuna esperienza di chiodatura, praticavo arrampicata sportiva da ben 10 anni quando sono arrivato in Giamaica, e conoscevo a menadito tutte le manovre di corda fondamentali e vari metodi di assicurazione. Dani non ci ha messo molto a mostrarmi come utilizzare il trapano e chiodare in modo sicuro, e nel giro di poche settimane siamo stati in grado di raddoppiare il numero di vie sulla parete. Per prima cosa, abbiamo continuato a chiodare le linee più evidenti che portavano agli ancoraggi che Dani aveva già piazzato, e poi abbiamo aggiunto altri ancoraggi nei diversi settori della parete arrampicando con friend, nut e cordini, in stile "trad" come si dice tra arrampicatori.

Quando non ci sono fix nè spit... © Juan Luis Toribio Vazquez

Ho anche sviluppato alcune vie sotto una piccola grotta che Dani aveva trascurato perché l'arrampicata sembrava... beh, sopra il suo livello. Sono particolarmente orgoglioso di queste linee: sia perché sono state le prime vie che ho chiodato interamente da solo, sia soprattutto perché sono state chiodate da terra proteggendo l'arrampicata con delle corde. Attualmente ci sono quattro vie nella grotta, oltre a due varianti, che vanno dal 6c al 7c+. Penso che ci sia il potenziale per chiodare un altro paio di linee, una delle quali potrebbe essere il primo 8a della Giamaica! Molto boulder, molto divertente!

 Finora, io e i miei amici ci siamo concentrati esclusivamente sullo sviluppo di una falesia nel nord dell'isola che abbiamo chiamato CEAP in onore della comunità di arrampicatori di Dani a Castellón, Spagna. Al momento, abbiamo chiodato 16 vie, con il potenziale per almeno altre 4. Questo è più che sufficiente per una lunga giornata di arrampicata, o anche qualche giorno. Se sei ansioso di sperimentare altre arrampicate, dovrai aspettare un po' - oppure puoi venire a darci una mano! Abbiamo individuato un'altra parete, molto vicina al CEAP Wall, che inizieremo a sviluppare presto. Abbiamo chiamato quella falesia GESAP, in onore della comunità Spelunking di Dani in Spagna.

Per fortuna c'è molto di più, anche se per ora abbiamo investito poco tempo nello scouting di nuove falesie. Il lavoro e la vita hanno ancora bisogno di attenzione, non importa quanto potenziale di arrampicata abbiamo sull'isola: Sono abbastanza sicuro che le rocce non se ne andranno da un giorno all'altro. Uno degli spot più promettenti che abbiamo trovato è una scogliera nella zona di Coral Springs, vicino a Falmouth, dove si può arrampicare di fronte a un paesaggio unico nel suo genere. Tuttavia, c'è sicuramente un potenziale per molto di più, dato che la Giamaica è tutta pietra calcarea e la maggior parte dell'isola è inesplorata per l'arrampicata su roccia.

Sviluppare una nuova area di arrampicata: cosa serve?

Qualcuno di voi, che magari ha appena iniziato ad arrampicare o non ha esperienza nel chiodare e pulire una parete, potrebbe chiedersi "Perché diavolo lo fai, Juan? È così tanto lavoro, e potresti viaggiare da qualche altra parte quando senti il bisogno di arrampicare".

Beh, il motivo principale per cui ci siamo assunti questo compito e continuiamo a lavorarci è quello di mettere la Giamaica sulla mappa del Climbing! Ovviamente, stiamo anche sviluppando la falesia per noi stessi, in modo da avere un posto per arrampicare nei fine settimana, ma l'obiettivo principale è quello di portare il fenomeno dell'arrampicata su roccia in questo paese. Così facendo, possiamo condividere la nostra passione per l'arrampicata con la gente del posto e cercare di avvicinare la gente a questo sport. Speriamo quindi di costruire una parete d'arrampicata e di fondare il primo club d'arrampicata della Giamaica, come modo per sviluppare la comunità di arrampicatori. Per ora abbiamo aperto una pagina Instagram @jamrockclimbing, quindi se sei interessato a unirti a noi o semplicemente a visitare la Giamaica e vorresti arrampicarti qui... per favore mettiti in contatto!

Idealmente, vorremmo anche incoraggiare gli arrampicatori stranieri a visitare l'isola e quindi rendere la Giamaica una destinazione internazionale di arrampicata; e chissà, forse anche ottenere una squadra giamaicana di arrampicata su roccia pronta per i prossimi Giochi Olimpici!

A proposito di questo, al momento non c'è purtroppo quasi nessuna comunità di arrampicatori. Solo Dani ed io arrampichiamo regolarmente ogni fine settimana. Tuttavia, abbiamo fatto del nostro meglio per incoraggiare le persone ad unirsi a noi. Finora siamo stati in grado di introdurre circa 10 persone a questo sport, sia stranieri che locali, e abbiamo visto un crescente interesse per l'arrampicata da quando abbiamo iniziato a pubblicare foto e informazioni online. Speriamo che una comunità inizi a svilupparsi nei prossimi mesi, incrociamo le dita!

La falesia CEAP © Sheldon Levene

 

Arrampicare in Giamaica: tutto quello che devi sapere

Parliamo ora puramente dell'arrampicata, in modo da scoprire cosa ci vuole per scalare in Giamaica, qual è la stagione migliore, e come sarebbe possibile aiutare lo sport a progredire in modo responsabile e sostenibile nel paese. 

La Giamaica è un paese tropicale, quindi fa sempre piuttosto caldo. Per fortuna, tutte le falesie che stiamo sviluppando sono all'ombra, e se si confronta con altre destinazioni di arrampicata popolari nei tropici come la Thailandia, il Vietnam, l'India del Sud e così via, la temperatura in Giamaica è generalmente più fredda che in quelle destinazioni.

Il CEAP Wall, la falesia principale che abbiamo sviluppato, è per lo più esposto a nord, quindi rimane all'ombra per la maggior parte del giorno, così come durante tutto l'anno. È anche molto vicina al mare, quindi riceve una bella brezza fresca durante il giorno. Durante l'estate può fare molto caldo, quindi il periodo migliore per scalare qui è durante le mezze stagioni così come in inverno. Le altre falesie che stiamo progettando di sviluppare hanno lo stesso orientamento, quindi andranno bene anche loro. È sicuramente importante tenerlo a mente quando si sceglie cosa chiodare dopo!

Abbiamo cercato di essere molto attenti all'ambiente quando abbiamo sviluppato questa falesia, tagliando solo il minimo indispensabile per poter accedere alla parete e per scalare in sicurezza. Anche se abbiamo dovuto ripulire parte della vegetazione, il nostro impatto è stato molto basso, soprattutto considerando la densità della giungla. Abbiamo anche passato un bel po' di tempo a pulire il sentiero che porta alla falesia e il punto in cui solitamente parcheggiamo la macchina, dato che la falesia è vicina a una strada e alcune persone gettano spazzatura fuori dalle loro macchine quando passano. Abbiamo preso l'abitudine di portare un sacchetto della spazzatura e pulire la zona ogni tanto.

Juan Luis Toribio Vazquez, originario di La Linea, Cadice, nel sud della Spagna, lavora attualmente come docente di spagnolo alla SSTC (Montego Bay),
e nel suo tempo libero lavora duramente per dare vita a un nuovo fenomeno di arrampicata sull'isola © Sconosciuto

Vogliamo proteggere la natura selvaggia: siamo tutti stranieri quando entriamo nella casa della fauna locale. Un giorno abbiamo trovato un Boa giamaicano mentre stavamo esplorando delle potenziali aree per sviluppare nuove falesie. Abbiamo abbandonato immediatamente la zona, lasciandola intatta: anche se il Boa giamaicano non è affatto pericoloso, è una specie protetta. Gli animali selvatici sono piuttosto rari in Giamaica, in ogni caso è meglio chiedere alla gente del posto o ottenere informazioni da fonti attendibili sul web: questi sono i modi migliori per non farsi prendere dal panico e sapere cosa fare quando si incontra la fauna locale.

Da arrampicatori, cerchiamo sempre destinazioni per le nostre vacanze dove possiamo praticare il nostro sport preferito, e la Giamaica ha sicuramente il potenziale per una grande destinazione di vacanza a tutto tondo. Questo era anche uno dei nostri obiettivi nello sviluppo dell'area: rendere la Giamaica una destinazione turistica per l'arrampicata, così come il canyoning e altri sport all'aperto. C'è molto potenziale per sviluppare attività legate a questo sport, ma la nostra intenzione è stata puramente quella di condividere la nostra passione con la gente del posto, piuttosto che fare soldi con l'arrampicata. Crediamo anche che i giamaicani dovrebbero essere quelli che guadagneranno da ciò che il loro paese ha da offrire.

Avviare una palestra di arrampicata sarebbe forse il miglior business per lo sport nel suo complesso, poiché svilupperebbe la comunità arrampicatoria offrendo un luogo di incontro per gli arrampicatori e aiuterebbe a continuare a diffondere  questa disciplina tra i giamaicani.

Speriamo davvero di avere successo!

Se vuoi sapere cosa sta succedendo in Giamaica, sentiti libero di seguirci e rimanere aggiornato tramite @jamrockclimbing!

 

 

Parole di Juan Luis Toribio Vazquez

Foto di @jamrockclimbing e Sheldon Levene

Foto di copertina @jamrockclimbing

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