Come far crescere una comunità di arrampicatori: cosa serve?

10 marzo 2021

Francesco Guerra, arrampicatore locale e fotografo professionista, ci racconta i suoi sforzi per sviluppare e migliorare la comunità arrampicatoria del Sud Italia. Gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscere i suoi progetti futuri, che hanno l'obiettivo di far crescere un'intera comunità di arrampicatori. Il Sud Italia è ricco di ottima roccia e forti arrampicatori, ma in qualche modo questi luoghi sono perlopiù sconosciuti e molte delle loro falesie rimangono in uno stato di abbandono.

Ciao Francesco, è bello risentirti! 

Ci siamo incontrati per la prima volta qualche mese fa, quando ancora potevamo viaggiare e stavamo cercando una destinazione di arrampicata fuori dal comune per uno dei viaggi di arrampicata Mapo Tapo. Ci siamo sentiti subito in sintonia non solo per la nostra passione per le destinazioni di arrampicata meno conosciute, ma anche per il nostro obiettivo comune: dare forza e supportare le comunità locali attraverso l'arrampicata.

Francesco: Sì, ricordo che ero entusiasta di entrare a far parte del vostro progetto perché supportare e dare visibilità alle comunità di arrampicatori locali è anche un mio progetto a lungo termine da un po' di tempo, quindi è stato naturale aver avuto un buon feeling fin da subito!

Sei nato e cresciuto nel Sud Italia, vero? Quindi, è facile capire perché stai cercando attivamente di mostrare quanto sia bella l'arrampicata qui attraverso il tuo lavoro di fotografo professionista. Diresti che il Sud Italia può offrire più del classico turismo balneare e culturale?

Francesco : Nonostante io sia nato e cresciuto a Napoli, è solo negli ultimi due anni che sono diventato veramente attivo (e cerco di esserlo ancora di più ogni giorno che passa) cercando di mostrare quanto potenziale per l'arrampicata e in generale di avventura ci sia qui al Sud, spesso ancora non sfruttato. Qui in Campania non abbiamo solamente un sacco di belle falesie nascoste in bellissimi scenari come la Costiera Amalfitana: in tutto il Sud Italia c'è una quantità di roccia vergine ancora da esplorare che non potete immaginare. Sto parlando di pareti già attrezzate e sicure sia per l'arrampicata sportiva in falesia, sia per le vie lunghe a più tiri. Ma non solo: ormai è la norma leggere sui siti di notizie di arrampicata che ogni tanto qualche arrampicatore locale scopre una nuova area boulder.
Per farla breve, il Sud Italia potrebbe essere destagionalizzato promuovendo l'arrampicata e le attività outdoor dall'autunno all'inizio della primavera, lasciando il turismo ricreativo per l'estate. In altre parole, è un buon parco giochi per i più avventurosi o per chi vuole muovere i primi passi nel mondo dell'arrampicata!

Gaeta è una nota falesia di arrampicata sportiva in Italia, vicino a Napoli. Qui, Federica Mingolla sembra non fare fatica su una delle linee più estetiche della falesia, gradata 7b+ © Francesco Guerra


Parlando di arrampicata, come vanno le cose? Diresti che avete una comunità di arrampicatori attiva e impegnata? 

Francesco: Grazie alle prossime Olimpiadi e ad alcune delle più importanti prestazioni e i relativi documentari di arrampicata (ad esempio Free Solo di Alex Honnold, o la Dawn Wall di Tommy Caldwell e Kevin Jorgeson), l'arrampicata sta sicuramente crescendo in popolarità in tutto il Mondo. Di conseguenza, sta lentamente crescendo anche qui al Sud.
Un'altra cosa che sta assolutamente aiutando la crescita dell'arrampicata qui è la presenza sul territorio di alcuni arrampicatori d'élite in crescita (Pietro Radassao tra questi) e l'apertura di nuove palestre di arrampicata nelle regioni del Sud, che stanno aiutando lo sviluppo di questo sport.

A proposito della comunità di arrampicatori, non posso parlare per tutti, ma direi che ci sono comunità di arrampicatori impegnati e determinati, anche se la maggior parte sono un po' chiusi tra di loro. Potremmo sicuramente fare di più per comunicare tra di noi al fine di creare una forte e ampia rete di arrampicatori, al fine di migliorare le nostre falesie, sviluppare l'arrampicata e trovare nuove pareti da chiodare e sfruttare per questo sport.

Pietra del Toro è uno dei luoghi di arrampicata più straordinari che visiterete in tutta la vostra vita. Le caratteristiche della roccia qui non smettono di sorprenderti anche dopo molti anni.
Caterina Maiullari, climber locale da 8A, lo sa molto bene. © Francesco Guerra


Diresti che il Sud Italia potrebbe essere paragonato ad altre destinazioni di arrampicata molto popolari in Europa o nel mondo? Se sì, quali?

Francesco: Sì e no. Ci sono alcune falesie come Positano e Palinuro che potrebbero essere paragonate a Kalymnos in Grecia per il paesaggio, lo stile di arrampicata e il buon cibo che si mangia dopo una giornata in falesia! Ma abbiamo anche alcuni luoghi unici: Frosolone è, per quanto ne so, una falesia unica. Il luogo è caratterizzato da questi pilastri massicci che sembrano essere stati messi lì come a Stonehenge, con una roccia perfettamente liscia: l'unico modo per scalare le linee è sfruttare i pochi buchi - perfetti e taglienti - che la parete offre.
Voglio anche menzionare la più grande area boulder che abbiamo nel Sud: Pietra del Toro, in Basilicata. Il posto è facilmente accessibile, ha qualcosa come 400 massi già tracciati e puliti e la roccia è una solida arenaria che garantisce un fantastico grip sulle prese, soprattutto sugli strapiombi!
Come mi è stato detto, anche il climber di fama mondiale Nicky Ceria lo ha citato come uno dei migliori posti al mondo dove fare bouldering.


Sappiamo che Pietro Radassao ha appena completato la prima salita di una nuova via di arrampicata sportiva di 9a nella falesia di Oratino, in Molise. Pietro è un arrampicatore d'élite molto conosciuto in Italia, e sentiamo spesso parlare del Molise grazie alle sue performance. Ma non abbiamo mai sentito parlare di buoni spot per salite più facili in questa regione italiana.

Francesco: Sì, Pietro non è solo un fortissimo arrampicatore e chiodatore: è anche una persona simpatica e umile, che ha fatto e sta facendo molto per sviluppare la cultura dell'arrampicata in Molise, spesso insieme al nostro amico e Guida Alpina Riccardo Quaranta. L'anno scorso hanno pubblicato "Molise Rock", la guida definitiva all'arrampicata in Molise). Mi considero fortunato a lavorare con loro e a chiamarli amici.

Arrivando al punto: Naturalmente ci sono salite più facili in Molise. Solo per citare la falesia di Colle dell'Orso, conosciuta per lo più solo con il nome del vicino paese di Frosolone, si hanno più di 400 vie tra cui scegliere. I gradi variano da facili 4° e 5° fino a vie di 8c+/9a. È il miglior parco giochi che ogni arrampicatore possa desiderare.

Pietro Radassao durante un tentativo sulla sua ultima realizzazione, "Ultra Istinto" 9a nella falesia di Frosolone, Molise © Francesco Guerra

Parliamo un po' del futuro! Il 2021 è appena iniziato, e sembra che tu abbia molti progetti e idee per aiutare la comunità arrampicatoria dell'Italia meridionale a crescere.

Francesco: Con un infortunio al ginocchio a febbraio e la pandemia di Covid-19 a marzo, sono stato costretto a rimanere a casa senza potermi muovere per tre mesi di fila. Anche se questo è stato un enorme inconveniente da un lato, ho trovato il modo di rimanere positivo e lavorare di più su me stesso, analizzando e riconoscendo quali erano i difetti della mia personalità e come cambiarli per sempre. Se l'anno scorso è stato quello dell'auto-miglioramento, i buoni propositi per il 2021 sono principalmente due.

Il primo è quello di migliorare ancora di più la qualità del mio lavoro come fotografo professionista outdoor, creando più foto che rispecchino una visione precisa, facendo più esperienza outdoor e raccontando più storie significative.

Il secondo, strettamente legato al primo proposito, è fare del mio meglio per migliorare e valorizzare la reputazione dell'offerta outdoor e dell'arrampicata nel Sud Italia.

Il Sud Italia ha un sacco di falesie con scenari incredibili, sia immerse in mezzo alle colline, come Frosolone in Molise, sia che svettino davanti al mare come Capo d'Orso o Positano sulla Costiera Amalfitana. Inoltre, l'intero paesaggio del Sud Italia è pieno di roccia vergine che aspetta di essere esplorata.

Dopo una profonda riflessione, direi che il mio obiettivo principale per quest'anno è quello di dare voce alle pochissime persone che stanno cercando di sviluppare una vera comunità di arrampicatori nel Sud Italia.
Questo territorio è più che buon cibo e belle scogliere sul mare. Il Sud Italia ha un enorme potenziale per l'industria dell'outdoor e dell'arrampicata che dovrebbe essere sviluppato nel modo più sostenibile possibile.

È un percorso difficile di sicuro, ma a chi piacciono le cose facili?

Beh, direi che tutto ciò è sufficiente per iniziare a pensare al prossimo viaggio di arrampicata! Grazie mille per il tuo impegno Francesco! Possiamo contattarti se abbiamo bisogno di informazioni su falesie e consigli di arrampicata nel Sud Italia?

Francesco: Certo che puoi metterti in contatto con me, sarò felice di aiutarti come posso!
Spero di vedervi qui nei prossimi mesi!


Se vi state chiedendo chi è Francesco Guerra anche dopo questo articolo, qui potete trovare di più! Qui sotto potete trovare il suo trailer per "Molise Verticale", un nuovo progetto basato sulla volontà di Francesco di potenziare l'arrampicata molisana.
Potete entrare in contatto con Francesco tramite il suo sito ufficiale o il suo instagram

Instagram di Pietro Radassao qui

Instagram di Caterina Maiullari qui


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